Le patologie più comuni nel gatto

Insufficienza renale:

l’insufficienza renale cronica è una malattia molto comune nei gatti più anziani e consiste nella diminuzione della funzionalità renale con il conseguente accumulo a livello ematico di metaboliti tossici. Non esiste un’età precisa in cui questa patologia può manifestarsi  ed è di fondamentale importanza non trascurare i primi sintomi della malattia:

  • aumento della sete
  • letargia
  • riduzione dell’appetito
  • vomito
  • dimagrimento
  • disidratazione

Può essere sufficiente una semplice visita clinica ed un analisi delle urine  per monitare la funzionalità renale del nostro gatto e consentirci di agire tempestivamente per scongiurare un aggravamento della malattia.

La prevenzione può realmente fare la differenza.

 

FUS:

le vie urinarie dei gatti sono estremamente sensibili. Una delle situazioni più frequenti che i proprietari si ritrovano ad affrontare è l’ostruzione urinaria, ovvero l’incapacità del gatto ad urinare. Si tratta di una condizione comune  e pericolsa  che richiede un intervento tempestivo, poiché  l’urina che si accumula provoca seri danni all’integrità della vescica  e dei reni.

Spesso il proprietario  si accorge di questa patologia poiché il gatto manifesterà una sofferenza evidente anche nei giorni  o nelle ore precedenti all’ostruzione vera e propria. (Lamenti frequenti- maggior tempo prima di riuscire a fare pipì a volte ad intermittenza e con gocce di sangue – maggior nervosismo e aumento dell’aggressività..)

Quando l’ostruzione è ormai completa, per quanto il micio si sforzi di urinare, non riesce ad emettere neppure una goccia di urina. Se non si interviene tempestivamente, il quadro può aggravarsi molto rapidamente con la comparsa di vomito, debolezza e a volte possono comparire sintomi neurologici.
è molto importante rivolgersi tempestivamente al proprio medico veterinario per mettere in atto tutte le procedure necessarie al fine di disostruire il gatto. Le cause responsabili di tale condizioni  possono essere dei i cristalli o dei calcoli vescicali o dei tappi uretrali particolarmente presenti nelle cistiti. Inoltre questa patologia può aumentare in presenza di particolari situazioni di stress per il gatto o per stili di vita sedentari che spesso portano anche all’obesità.

Obesità:

Purtroppo l’obesità è uno dei problemi maggiormente riscontrati nei gatti. Un gatto è da considerarsi obeso quando il suo peso complessivo supera all’incirca del 20% il suo peso ideale. Le calorie ingerite superano quelle realmente consumate nell’arco della giornata dal gatto facendolo quindi ingrassare.

Altri fattori predisponenti: l’ovaristerectomia e la castrazione, la vita sedentaria, l’età: infatti quando i gatti invecchiano entrando in quella fascia di età definita “senior” il loro metabolismo tende a rallentare.

Attenzione!

Se sospettate che il vostro gatto abbia problemi di peso  il nostro consiglio è di farlo visitare al veterinario  che saprà consigliarvi al meglio su come poter risolvere il problema attraverso una dieta ipocalorica  o se ci sarà necessita  di approfondire , vi consigliera di effettuare esami

del sangue adatti per il vostro amico

 

Diabete:

il Diabete è una patologia estermamente seria  derivante dall’ incapacità dell’ organismo nella regolazione delle concentrazioni di zucchero nel sangue. Il diabete può essere prevenuto  con un alimentazione attenta  e soprattutto equilibrata  combattendo quindi l’obesità che è una delle prime cause di diabete.

Il proprietario di un gatto può accorgersi dell’insorgere del diabete quando l’animale dimagrisce senza giustificati motivi o  se beve o urina di frequente.

Il gatto diabetico può avere più fame, mangia di più ma comunque dimagrisce. Qualora si presentassero questi sintomi, il medico veterinario con  un semplice prelievo di urina o sangue  può facilmente accertare la possibile patologia.