Il furetto è un ottimo animale da compagnia grazie al suo carattere generalmente docile, socievole, giocherellone e vivace. Non ama restare confinato in gabbia ma è necessario che abbia la possibilità di vivere libero e di interagire con le persone in un ambiente sicuro e lontano da potenziali pericoli, quali sostanze tossiche come farmaci o piante, fili elettrici, oggetti che possano essere ingeriti, soprattutto se di plastica o gomma. La gabbia deve essere sviluppata in altezza a più piani uniti da rampe; inoltre deve essere dotata di accessori quali amache, tunnel e piccoli asciugamani, sotto i quali generalmente i furetti amano infilarsi per dormire. La durata media della vita dei furetti è di circa 7-8 anni, tuttavia il loro potenziale di vita è di ben 11 anni se la loro gestione avviene in maniera ottimale.

Alimentazione del furetto

Il furetto è un carnivoro obbligato, come dimostrato dalla dentatura, atta ad afferrare e consumare le prede, e dall’apparato intestinale, specializzato per digerire alimenti di alto valore biologico come i tessuti animali.

Per mantenersi sano è importante che assuma esclusivamente alimenti di origine animale: grassi animali, che costituiscono la sua principale fonte energetica e proteine animali di elevata qualità.

Tra gli alimenti commerciali si devono scegliere crocchette per furetti o per gatti la cui composizione ideale sia la seguente: proteine 35-40%, grassi 25-30%, fibra 1,5%.

Da evitare alimenti di origine vegetale, quelli ricchi di carboidrati e quelli contenenti lattosio. 
Come
premi occasionali si possono impiegare carne fresca cotta, omogeneizzati per bambini alla carne o uova cotte.

Il cibo deve essere lasciato sempre a disposizione nelle 24 ore; normalmente il furetto assume 9-10 piccoli pasti al giorno e cessa di mangiare quando ha soddisfatto i propri requisiti calorici.

Vaccinazioni del furetto

I furetti devono essere vaccinati contro il cimurro, una malattia altamente mortale in questa specie.
Il piano vaccinale prevede una prima iniezione intorno alle 8 settimane di età, quindi un richiamo dopo 21 giorni. In seguito si eseguono richiami annuali per tutta la vita del furetto. 
La vaccinazione antirabbica è obbligatoria in caso di viaggio all’estero; in tal caso sono necessari anche l’inserimento del microchip e il rilascio del passaporto da parte del Servizio Sanitario.

Sterilizzazione del furetto

La sterilizzazione è una procedura estremamente consigliata in entrambi i sessi. Nel maschio ha lo scopo di ridurre l’aggressività, soprattutto nei confronti di altri furetti, e di ridurre l’odore sgradevole particolarmente intenso emesso durante il periodo del calore. Nella femmina serve principalmente a prevenire una grave malattia indotta dal calore che si verifica quando la furetta non si accoppia, detta iperestrogenismo o anemia da estrogeni.

Si può optare tra la sterilizzazione chirurgica, che consiste nell’asportazione dei testicoli nel maschio e di ovaie e utero nella femmina e la sterilizzazione chimica che consiste nell’inoculazione per via sottocutanea di un impianto di deslorelina. L’effetto della sterilizzazione chimica ha una durata variabile da 8 a 20 mesi; quando ricompaiono i segni del calore è necessario ripetere la somministrazione.

La sterilizzazione chimica nel furetto è da preferire a quella chirurgica in quanto quest’ultima può indurre a distanza di pochi anni la comparsa di una grave patologia, ovvero la malattia surrenalica.

Per qualsiasi chiarimento non esitate a rivolgervi al vostro medico veterinario esperto in animali esotici.