Quando adotti un gattino, la prima cosa a cui prestare attenzione è la vaccinazione. Se prendi un cucciolo, tieni a mente che la mamma trasmette anticorpi ai suoi piccoli con il primo latte, saranno quindi protetti  solo fino alla loro settima settimana di vita, successivamente i gattini risulteranno indifesi e a rischio. 

Molti non sanno che…

Per mantenere la protezione data dal vaccino sono necessari regolari richiami vaccinali. Quando viene vaccinato un animale per la prima volta, nell’arco di 28 giorni, il livello di immunità raggiunge un picco e poi lentamente declina, è qui che tra il 21° ed il 28° giorno bisogna intervenire con il primo richiamo il quale assicurerà la protezione per un altro anno, si continuerà dunque a richiamare l’immunità vaccinale di anno in anno e così via. In assenza del richiamo vaccinale il nostro gatto non è protetto!

Quando dovrò vaccinare il mio gatto?

  • Cuccioli: All’ottava settimana di vita il primo vaccino, poi entro il 28° giorno il primo richiamo, successivamente una volta l’anno.
  • Adulti già vaccinati: un richiamo ogni anno
  • Adulti mai vaccinati: come i cuccioli, dal primo vaccino un richiamo entro 28 giorni e poi una volta l’ anno.

Gestire le vaccinazioni

Le vaccinazioni del tuo gatto verranno registrate su un apposito libretto, che conterrà tutte le informazioni circa la data ed il vaccino effettuato, la data del prossimo richiamo, le condizioni di salute al momento della visita, il peso e le somministrazioni di antiparassitari. Sarà, ogni volta, firmato ed aggiornato dal veterinario e rimarrà come registro permanente della salute del tuo animale con te, nella sua vita.

 

è importante effettuare ad ogni visita un esame coprologico

Quali malattie rischia il mio gatto non vaccinato?

  • Il virus della panleucopenia:
    malattia spesso mortale che colpisce principalmente i gattini e gli adulti. Questo virus causa un grave abbassamento di tutte le difese immunitarie e la distruzione dei villi intestinali, sfociando in una forma di enterite gravissima.
  • La calicivirosi felina:
    questo virus, così come l’herpes virus, causa malattie a carico del sistema respiratorio e della mucosa oro-congiuntivale; anche qui i sintomi sono riconducibili a febbre, raffreddore, congiuntiviti recidivanti e ulcere della lingua.
  • Il virus della rinotracheite infettiva (HERPES VIRUS):
    virus responsabile di malattie che colpiscono l’apparato respiratorio; comportando la comparsa di febbre, raffreddore, congiuntiviti recidivanti. Può colpire sia i gattini che tutti gli adulti.
  • Il virus della leucemia felina (FELV):
    malattia trasmessa attraverso morsi, graffi ed il contatto con liquidi organici come saliva e urine, è una malattia infettiva molto grave, subdola e quindi difficile da diagnosticare. La sua distribuzione è direttamente proporzionale alla densità di popolazione felina. Negli ultimi anni la sua importanza si è gradualmente ridotta grazie all’utilizzo di programmi di vaccinazione ed all’utilizzo di test diagnostici.

 

In base alle necessità del gatto verrà stabilito insieme al veterinario il protocollo vaccinale corretto.